• 2007
  • May
  • 30

Pendolo

Lunedì mattina torno da milano, equipaggiato con un paio di pantaloni corti, una magliettina e niente ombrello.
Ho preso un’ora di pioggia, scrosciante e inesorabile. Prima sottile, quella che quando arriva sulla pelle fa male, poi grosse gocce calde e pesanti, che bagnano completamente appena toccano qualcosa. Il tutto accompagnato da sporadiche raffiche di vento freddo. Un piacere.
Oggi vado al lavoro con jeans, felpa e giacchino anti-vento e anti-acqua. In cielo non c’è una nuvola.
Davvero. Ho controllato bene. Non una nuvola.
Il Monte Rosa si staglia all’orizzonte in tutta la sua cristallina bellezza, frastagliando un cielo azzurro profondo, come poche volte si vede, mentre il sole caldo finisce di asciugare gli ultimi ricordi di pioggia.
Ora.
Mi sembra evidente che non sono in sincronia con il resto del mondo.
E non mi interessa. Il resto del mondo faccia un po’ come crede.
Io pendolo.